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Studio Consulenza Legale & del Lavoro - Avvocati in Venezia

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In breve

E' illecita la registrazione di un domain name facendo uso di una denominazione geografica quando si tratti del nome di un comune, allorché il servizio offerto agli utenti di Internet è strettamente connesso all'indicazione geografica predetta, non configurando pertanto il riferimento alla località un significato fantastico, avente mera funzione individualizzante.
 
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Parlano di noi
Via Roma, iniziati i lavori anti-crollo PDF Stampa E-mail

La Nuova di Venezia — 27 marzo 2010   pagina 61   sezione: PROVINCIA

CAORLE. Da ieri il cartello «pericolo crolli» è appeso in bella evidenza vicino al ristorante al Muretto, mentre le transenne evitano che le persone si avvicinino al muro di cinta del parcheggio dello stesso locale. Effetti del cantiere di Ca’ Dell’Angelo. Il cantiere che tutti a Caorle chiamano «ecomostro».

Mentre ieri gli operai dell’impresa edile del sandonatese Diego Verona iniziavano i lavori di messa in sicurezza di parte dell’edificio che ospita il ristorante, a Venezia, nella sede del Tribunale Civile, si svolgeva l’udienza convocata d’urgenza dal giudice dopo che i danneggiati hanno chiesto e ottenuto la sospensione degli accertamenti da parte dell’ingegnere Paola Rossi, consulente tecnico del Tribunale la quale tra le altre cose ha scritto in una relazione: «...la sospensione delle attività di monitoraggio dei fabbricati segnati da dissesti, non permetterà più il controllo dei fabbricati e impedirà quindi la valutazione di eventuali complicanze statiche, con conseguenze che potrebbero anche essere gravi a danno di persone e cose».

Alla fine il giudice ha sospeso la consulenza, accettando in pratica quanto richiesto dai danneggiati, attraverso il loro legale Alberto Vigani di San Donà.

Ha inoltre fissato un’udienza per il contradditorio per il 14 aprile. In quella sede le parti, cioè danneggiati e imprese chiamate in giudizio quali presunte responsabili dei danni e il consulente tecnico del Tribunale, confronteranno le proprie tesi. Mentre a Venezia le parti si confrontavano davanti al giudice, a Caorle sono iniziati i lavori per garantire la sicurezza sia di chi vive e lavora nei pressi del cantiere del cosidetto «ecomostro» ma anche di chi transita in zona. È la conferma che le proccupazioni degli abitanti avevano un fondamento e che la situazione non è così tranquilla com vogliono farla passare il sindaco Marco Sarto e la stessa ditta appaltatrice dei lavori incriminati «Angelo Carron».

I lavori di messa in sicurezza proseguiranno anche nei prossimi giorni. Non riguarderanno solo il ristorante il «Muretto», di cui verrà chiusa un’ala, ma pure gli appartamenti dello stesso stabile e di un altro edificio che sorge poco lontano e ospita pure un centro di bellezza. In alcuni appartamenti dovranno essere puntellati i soffitti e di conseguenza dovranno essere sgomberati. Per non perdere ulteriore tempo i danneggiati hanno deciso di iniziare in proprio i lavori di messa in sicurezza anche per essere più tranquilli. Di sicuro l’intervento che seguirà la messa in sicurezza e finalizzato al recupero definitivo delle strutture, non sarà breve. Continua anche l’inchiesta della Procura per verificare eventuali responsabilità penali su quanto accaduto.

Gli investigatori della sezione di polizia giudiziaria della Procura hanno acquisito diversi documenti sia in Municipio che dai danneggiati. Vogliono anche verificare se veramente quando i cittadini chiamavano in Municipio per far smettere i lavori troppo rumorosi a tutte le ore, nessuno interveniva in loro aiuto. Lo sostengono gli stessi abitanti della zona. A quanto pare la vicenda del cosidetto «ecomostro» riserverà delle sorprese. - (Carlo Mion)
 
Ater e fognature malfunzionanti il tribunale ordina la perizia PDF Stampa E-mail
SAN DONA’. Seconda udienza, l’altro ieri, davanti al giudice civile per il ricorso, presentato da Rosanna Doro, sullo stato delle fognature nel complesso Ater di via Tiepolo. E primi risultati positivi per i cittadini. Il giudice ha stabilito che venga eseguita una perizia sulla conformità del sistema fognario, che servirà ad appurare la situazione delle fognature e a individuare le eventuali cause del malfunzionamento. Da anni, infatti, i residenti lamentano allagamenti ad ogni pioggia un po’ più intensa, con l’acqua che invade la case, provocando disagi e danni ingenti, che per una famiglia avrebbero toccato già quota 14 mila euro. Già nel maggio 2006 era stata inviata al Comune una petizione, sottoscritta da 35 famiglie. Alla missiva però non sarebbe seguita alcuna risposta. In seguito sembrava che fosse stata trovata la disponibilità di 150 mila euro per intervenire sul sistema fognario della zona, ma dell’avvio dei lavori non si è più avuta notizia. Adesso a eseguire la perizia, per conto del Tribunale, sarà il geometra Bison. Gli inquilini, assistiti dall’avvocato Vigani, si affideranno invece all’architetto Laura Rigoletto, come consulente di parte. Il sopralluogo degli esperti si terrà il prossimo 25 febbraio, mentre una nuova udienza davanti al giudice è già stata fissata per il 5 giugno. In quell’occasione, è prevista la discussione delle risultanze delle perizie che verranno eseguite sulle fognature. Solo in seguito sarà possibile stabilire se sussistano o meno responsabilità di Comune o Ater e per i cittadini avviare eventuali richieste di risarcimento danni. (g.mon.)

la Nuova di Venezia — 10 febbraio 2008   pagina 39   sezione: PROVINCIA

 
Il Piano dell'Arenile è perfettamente legittimo PDF Stampa E-mail

Articolo tratto dal quotidiano: "Il Gazzettino"

«Il Tar ha accolto solo due delle otto richieste dell'Archisun, confermando la piena legittimità del Piano Particolareggiato dell'arenile sia nella sua originalità del 2004 che nelle variante presentata nel 2007. Ed ha respinto la richiesta di danni».
      L'interpretazione dell'avvocato Alberto Vigani, legale del Comune di Eraclea, della sentenza del Tar che ha accolto in parte il ricorso dell'Archisun in merito alle concessioni in spiaggia, è diametralmente opposta a quella di Emilio Gasbarre, titolare dell Archisun, che aveva espresso soddisfazione per l'accoglimento del suo ricorso da parte del Tar.
      «La sentenza - spiega il legale - ha respinto ben sei richieste su otto, accogliendo unicamente quella dipendente dalla mancata collaborazione del Comune di Jesolo, ovvero quella inerente l'approvazione del solo progetto esecutivo delle opere da realizzare; il ricorso chiedeva anche l'annullamento del piano particolareggiato dell'arenile approvato dal Comune: Il Tar ha rigettato tale richiesta, dichiarando la piena legittimità del Piano particolareggiato dell'arenile sia nella sua originalità, del 2004, che nella variante del 2007. Infine tra le sei richieste presentate e respinte dal Tar rientra anche la richiesta risarcimento danni».
      Riguardo alla richiesta di 700mila euro di danni c'è da osservare che l'Archisun ha intrapreso anche una causa civile. «Se la richiesta risarcitoria - conclude Vigani - è stata rigettata dal Tar non è andata molto meglio avanti al giudice ordinario: è bene ricordare che il magistrato designato ha accolto la richiesta formulata dal Comune di Eraclea ed ha fissato l'udienza per discutere sul difetto di giurisdizione del giudice di merito nei confronti del giudice amministrativo».

 

Martedì 6 Luglio 2010, scritto da Maurizio Marcon

Nota sul copyright: ogni diritto di legge sulle informazioni fornite da Il Gazzettino S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva a Il Gazzettino S.p.A.

 

 
Pubblicata la Guida Breve alla Separazione ed al Divorzio, con il Gratuito Patrocinio PDF Stampa E-mail

Pubblicata la Guida Breve alla Separazione ed al Divorzio, con il Gratuito Patrocinio

La Difesa è un diritto di tutti, anche quando finisce il matrimonio.

Ti trovi a prendere in considerazione la separazione dei coniugi od il divorzio e non sai come organizzare la Tua difesa?

Stai cercando sul web se ci sono dei consigli pratici sul gratuito patrocinio per la separazione personale dei coniugi o per il divorzio?

Per rispondere a domande come queste, dopo il successo della Guida Breve al Gratuito Patrocinio, diffusa anche dall'Ordine degli Avvocati di Catanzaro, arriva una nuova pubblicazione utile a far conoscere l'istituto del “Patrocinio a spese dello Stato” a coloro che stanno affrontando la seprazione personale dei coniugi od il divorzio.

Dal 1 maggio 2010 è perciò on line la "Guida Breve alla Separazione e al Divorzio con il Gratuito Patrocinio".

Con il successo della prima Guida Breve si è confermata l'utilità di un'iniziativa che divulghi uno strumento di affermazione dei fondamentali valori italiani ed europei del diritto alla difesa.

Perseguendo questo scopo e per abbattere il velo di indifferenza che cela ai più bisognosi un istituto importatissimo quale il gratuito patrocinio, l'avvocato Alberto A. Vigani, già responsabile giuridico del sito www.avvocatogratis.com, ha scritto e pubblicato questo nuovo e-book dall'utilizzo istantaneo.

L'autore ha infatti voluto, in condivisione con i partner del suo studio, realizzare una Guida che è più prontuario che complesso manuale di diritto, strutturandolo in domande e risposte semplici ai principali quesiti che i clienti pongono all'avvocato quando si approcciano alla separazione personale dei coniugi ed al divorzio.

È quindi un esempio di divulgazione giuridica tra i più moderni a favore di coloro che si trovano a vivere i terribili momenti della separazione e del divorzio, uno strumento di grande attualità, completezza e praticità di utilizzo, perfetto proprio per i non addetti ai lavori.

La scelta di renderlo disponibile on line consente di scaricare l'ebook su "Separazione dei Coniugi e Divorzio" (gratuitamente e con facoltà di distribuirlo) o semplicemente di visionarlo subito a video.

Si tratta di un PDF di 30 pagine sui passaggi fondamentali per sapere quello che serve per la separazione dei coniugi o il divorzio anche con i riferimenti al gratuito patrocinio. Con questa pubblicazione si avrà a disposizione anche una serie di utili informazioni e suggerimenti per orientarti da subito in quei momenti particolari e non perdere tempo ed opportunità.

Pubblicazione su www.avvocatogratis.com sotto licenza Creative Commons al fine di consentirne la miglior diffusione dell'istituto del Patrocinio a spese dello Stato, senza alcun fine di profitto.

Avv. Alberto Vigani
Consulente del Lavoro e Avvocato specializzato in Diritto del Lavoro
è co-fondatore della Camera Arbitrale della Venezia Orientale. È iscritto agli "elenchi degli avvocati abilitati al Patrocinio a spese dello Stato dell'Ordine degli Avvocati di Venezia". È anche il segretario della Camera Avvocati di San Donà di Piave e il responsabile giuridico di www.avvocatogratis.com e www.amministratoridisostegno.com, dove scrive in materia di Patrocinio a spese dello Stato, ADS e questioni connesse. Ha pubblicato in E-book la "Guida Breve al Gratuito Patrocinio" e da pochissimmo la "Guida Breve alla Separazione ed al Divorzio con il Gratuito Patrocinio" sotto licenza Creative Commons.


Pubblicato il 04/05/2010 su
comunicati-stampa.net

Link: SCARICA IL MANUALE PER GESTIRE SEPARAZIONE E DIVORZIO CON IL GRATUITO PATROCINIO

 
Unificazione Jesolo-Eraclea? «Si cominci dalla gestione unitaria di alcuni servizi» PDF Stampa E-mail

L'unificazione dei Comuni del litorale, Eraclea con Jesolo in particolare, continua a tenere banco. La proposta nata come provocazione, proprio a Eraclea, contro l'attuale amministrazione Teso, su iniziativa di Adriano Burato, presidente del circolo di An, ha trovato risposte positive soprattutto a Jesolo: se il sindaco Francesco Calzavara e gli operatori Jesolani hanno dimostrato interesse, a Eraclea il sindaco Graziano Teso si è dichiarato invece perplesso e quanto meno non pronto, mentre lo storico della città, Luigino Paro, ha parlato sprezzantemente addirittura di "buffonata".

«Il futuro amministrativo degli enti locali, in particolare quelli turistici - sostiene invece Alberto Vigani, legale del Comune di Eraclea, già consigliere dell'Apt di Jesolo ed Eraclea e legato alla maggiore agenzia turistica della località balneare - deve puntare sulle macroaree. Non solo per una migliore gestione dei servizi, ma anche per una più efficace promozione turistica internazionale. In Germania e in Olanda, il turista non dice vado in vacanza a Jesolo, Eraclea o Caorle, ma nella Costa Veneziana.

E se è vero che parlare subito di unificazione amministrativa è improponibile, è però possibile intraprendere un percorso di gestione unitaria di alcuni servizi. Già si è iniziato in alcune realtà ad unificare le Polizie Locali, non vedo perchè anche Eraclea e Jesolo non possano iniziare questo percorso che prosegua magari con la gestione unitaria dei rifiuti e dei servizi demografici». «Deve quindi prima iniziare un processo - continua l'avvocato Vigani - fatto di passi successivi che in un futuro, non so quanto lontano, possa sfociare nell'unificazione dei comuni. Ricordando, a questo proposito, che in questo modo si può portare fuori il territorio dall'isolamento in cui l'ha relegato la politica centralistica di Venezia, basti guardare non solo alla Provincia, ma anche all'attuale gestione dell'Apt».

Favorevole all'unificazione si dice anche Angelo Cattelan, ex cittadino eracleense, omonimo dell'assessore comunale della Giunta Teso. «Il Comune di Eraclea - sostiene Cattelan - ha solo da guadagnarci ad unirsi a Jesolo. Anche se venisse aggregato come semplice frazione. Io sono nato e vissuto a Eraclea per quarant'anni, tuttora ho casa e i miei figli abitano in via 4 Novembre, e sono stato residente a Jesolo. Vicini geograficamente, ma due mondi agli antipodi per come sono amministrati: a Jesolo tutti i servizi funzionano al meglio, manifestazioni e iniziative sono di livello internazionale; Eraclea invece è indietro di cinquant'anni. Soprattutto oggi che ha toccato il fondo da un punto di vista amministrativo: nella centrale via 4 Novembre abbiamo una pavimentazione in asfalto così malandata che sembra una strada bianca e l'illuminazione è praticamente inesistente».

domenica 11 gennaio 2009, scritto da Maurizio Marcon

Articolo tratto dal quotidiano: "Il Gazzettino"

Nota sul copyright: ogni diritto di legge sulle informazioni fornite da Il Gazzettino S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva a Il Gazzettino S.p.A.


 
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