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Studio Consulenza Legale & del Lavoro - Avvocati in Venezia

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In breve

Il conduttore, ai sensi e per gli effetti dell'art. 27 VIII comma della legge 392/1978, può recedere dal controatto di locazione d'immobile solo per gravi motivi. Questi per essere tali devono essere esogeni ed indipendenti dalla mera volontà del conduttore ovvero devono avere una natura obiettiva.
 
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Le Guide Brevi
Guida Breve alle Dimissioni per Giusta Causa PDF Stampa E-mail

DIMISSIONI PER GIUSTA  CAUSA: COME FARE???

Nel corso di 15 anni di vita professionale, quale Consulente del Lavoro ed Avvocato, ho rilevato che spesso il dipendente non conosce quanto è a suo vantaggio nella disciplina del rapporto lavoro (ma non solo per retribuzioni, tfr e altre vicende meramente economiche), e ciò specialmente per la gestione dei non rari inadempimenti agli obblighi facenti capo al datore di lavoro.

La risposta al collasso del rapporto di lavoro per colpa datoriale è data da uno strumento di tutela concepito dal legislatore a favore del dipendente e poco conosciuto nella pratica. Per spiegarlo, nel corso dei colloquio, ci si trova a dover rispondere ad una decina di domanda fondamentali della clientela.

Questo consegue al fatto che la disciplina legale ha alcuni passaggi tipivci e e le conseguenze sono ristrette a pochi elementi costanti.  Per questa ragione, assieme allo staff dello studio, ho raccolto le principali domande che vengono poste nel corso del colloquio con l'avvocato e ho preparato una sintesi tecnica della procedura di dimissioni per giusta causa.

Riorganizzando le risposte ne è uscita una guida breve (una sorta di "istruzioni per l'uso") che vuole essere d'aiuto a chi si deve approcciare al legale oltre che utile per consentire la la chiusura del rapporto di lavoro nel modo più

  1. vantaggioso,
  2. efficace,
  3. con minor costo economico.

Per questo motivo l'abbiamo messa a disposizione della nostra clientela e di tutti coloro che potrebbero aver bisogno di un simile strumento operativo con 3 esempi di lettera di dimissioni per ogni esigenza tipo.

Usa quindi questo manuale come una roadmap per orientarti e porre in essere fin dall'inizio le scelte giuste evitando perdite di tempo ed errori che possono pregiudicare il buon esito della Tua vicenda.

Avv. Alberto Vigani

 
Guida Breve al Recupero Crediti di Lavoro per i Dipendenti degli appalti pubblici e privati PDF Stampa E-mail

NON TI PAGANO LO STIPENDIO IN CANTIERE?

Ecco la prima

guida breve all'autodifesa retributiva.

 

Avv. Alberto Vigani
Avv. Alberto Vigani
Per rispondere a molte delle domande inviateci da coloro che lavorano nel settore dell'appaltistica, e subiscono gli effetti della crisi, abbiamo preparato questa Guida Breve al recupero dei crediti per i dipendenti dell'appaltatore nella cantieristica  pubblica e privata.

Per organizzare il Tuo nrecupero dei crediti lavorativi,  QUI troverai in poche pagine, e con quattro facili schemi esemplificativi, l'illustrazione della disciplina della solidarietà fra appaltatore e committente per le retribuzioni ed i contributi dovuti a lavoratori ed enti in riferimento alle mensilità lavorate nell'appalto.

Questa semplice guida breve non vuole però essere una spiegazione onnicomprensiva per tutte le variegate migliaia di possibili ipotesi che si verificano nella realtà, ma soltanto una road map di veloce consultazione per non perdere tempo in quei momenti in cui incassare o perdere lo stipendio può fare la differenza.

Verifica subito QUI  in quali casi trovi la corrispondenza di massima con la Tua situazione e poi contatta subito un avvocato specializzato per affrontare il recupero del Tuo credito attivando la garanzia della committenza del Tuo datore di lavoro.

Fai attenzione a non tentare il bricolage con queste poche informazioni e consulta sempre un professionista abilitato che Ti possa assistere nella specificità del Tuo caso concreto.

Proprio aiutarti ad affrontare queste situazioni ho predisposto, con il supporto del team del mio studio, la Guida Breve al recupero dei crediti da appalto che puoi scaricare gratuitamente cliccando QUI .

Perciò, se vuoi ottenere subito quello che ti spetta, e Ti serve all’uopo un avvocato che Ti spieghi come fare, ora hai la possibilità di scaricare un PDF di 12 pagine sui passaggi fondamentali per ottenere IL PAGAMENTO DELLE TUE RETRIBUZIONI   e per scoprire se ne hai i requisiti soggettivi e oggettivi.

Avrai a disposizione anche una serie di utili informazioni e suggerimenti aggiornati per preparare il colloquio con il tuo avvocato e non perdere tempo ed occasioni.

 Per il recupero giudiziale dei crediti lavorativi puoi anche scaricare l'altra nostra Guida al Recupero dei crediti da lavoro che trovi QUI .

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Guida Breve al Risarcimento da eccessiva durata del processo PDF Stampa E-mail

GIUSTIZIA INGIUSTA? Vediamo come farsi risarcire.

SCARICA QUI LA GUIDA AL RISARCIMENTO EX LEGGE PINTO


Avv. Alberto Vigani
Avv. Alberto Vigani
Molte volte la richiesta di tutela processuale diventa l’inizio di un calvario!
E così, alla necessità di difendersi nel processo hai visto seguire la prigionia di lunghi ed estenuanti percorsi burocratici che ti hanno anche prosciugato le tasche.

Arrivato alla fine della lite hai magari ottenuto ragione delle tue richieste, ma hai poi scoperto che quanto deciso dal giudice non ti ha rifuso dei danni e delle ingiustizie che hai patito.
Vorresti perciò che qualcuno ti ripagasse di tutti quei disagi, se non ci fosse il rischio di trovarti di nuovo a dipendere da quella trafila ininterrotta di rinvii e spese.

Tutto questo ha però una soluzione: si chiama risarcimento da Legge Pinto. dal 2001 è in vigore in Italia la legge 89/2001 che da attuazione all’art. 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
Devi infatti sapere che tutti hanno diritto ad un processo di ragionevole durata e “chi ha subito un danno patrimoniale o non patrimoniale per effetto della violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, sotto il profilo del mancato rispetto del termine ragionevole di cui all'art. 6 della Convenzione, ha diritto ad una equa riparazione”.

Così recita appunto l’art. 2 della cosiddetta legge Pinto che ti riconosce il diritto ad essere risarcito con un indennizzo per ogni anno di eccessiva durata del tuo processo.


La quantificazione del risarcimento è definita in ragione della dimensione del ritardo, della complessità del caso e del comportamento delle parti. Chiaramente il riferimento prioritario è quello temporale e per questo le Corti d’Appello italiane hanno stimato che la durata ragionevole del processo deve essere, in linea di massima, in tre anni per il processo di primo grado e in due anni per il secondo grado.

Se riconosci in queste cifre qualcosa della tua esperienza puoi presentare anche tu ricorso per ottenere equa riparazione; l’istanza deve essere depositata avanti la Corte d’Appello competente, diversa da quella nel cui si distretto si è tenuto il tuo processo, con l’assistenza di un avvocato munito di procura speciale.

La corte ha l'obbligo di decidere il risarcimento entro un massimo di quattro mesi dal deposito del ricorso; tale decreto è impugnabile per cassazione.

Per consentire ai danneggiati di non essere ulteriormente gravati nella richiesta di riparazione è prevista l’esenzione del procedimento da ogni imposta e spesa processuale.

La richiesta di pagamento dell’indennizzo deve essere depositata entro un termine finale e senza un termine iniziale.
In altre parole, puoi proporre il ricorso anche mentre è ancora pendente il processo eccessivamente lungo oppure, a pena di decadenza, entro sei mesi dal momento in cui la decisione, che conclude  quel processo, è divenuta definitiva (ovvero entro 6 mesi dal momento in cui quel provvedimento non è più impugnabile).

E’ riconosciuto il tuo diritto al risarcimento sia del danno patrimoniale (da quantificare per come effettivamente patito) sia del danno non patrimoniale (circa 1500 euro per anno di eccessiva durata). Il ricorso lo puoi presentare anche se il soggetto danneggiato è una tua società.

Tuttavia, troppo spesso capita che alla fine di cause estenuanti ci si trovi con poca provvista finanziaria e ci si senta poco entusiasti all’idea di riprendere le armi e tornare in tribunale.

In quei casi devi tuttavia sapere che tutti coloro sono in possesso dei requisiti reddituali idonei  possono chiedere il gratuito patrocinio, ovvero l’assistenza legale gratuita perché pagata dallo Stato.
In alternativa si può concordare con il proprio avvocato il patto di quota lite, in ragione del quale il compenso del legale sarà commisurato in percentuale al risarcimento che verrà riconosciuto in decisione del ricorso per la equa riparazione.

Per aiutarti ad affrontare queste situazioni ho predisposto, con il supporto del team del mio studio, la Guida Breve al Risarcimento da Legge Pinto che puoi scaricare gratuitamente cliccando QUI .

Perciò, se vuoi ottenere l'indennizzo per aver subito un processo eccessivamente lungo, e Ti serve all’uopo un avvocato che Ti spieghi come fare, ora hai la possibilità di scaricare un PDF di 18 pagine sui passaggi fondamentali per ottenere la IL RISARCIMENTO LEGGE PINTO   e per scoprire se ne hai i requisiti soggettivi e oggettivi.

Avrai a disposizione anche una serie di utili informazioni e suggerimenti aggiornati per preparare la domanda di riabilitazione e non perdere tempo ed occasioni.

 

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Guida Breve alla Esdebitazione Fallimentare PDF Stampa E-mail

NON PERDERE L’OCCASIONE DI CANCELLARE I DEBITI RESIDUI DEL FALLIMENTO

Scopri come fare con la : Guida alla Esdebitazione Fallimentare


Nell’ultimo triennio, la crisi economica ha causato un picco delle insolvenze e, purtroppo, anche dei fallimenti (da 9000 nel 2008 ad oltre 11.000 nel 2009: con un + 26%). Il 2010 vede il trend negativo persino in crescita.

Il fallimento della propria impresa è perciò un fenomeno epidemico e dilagante a macchia d’olio: ha colpito tantissimi imprenditori che così si sono trovati a dover gestire i difficili rapporti con curatori, cancellerie, periti e procedure. Ma ora si può tornare ad una vita normale!

Se l’attività economica è andata male, la situazione non è più irreversibile come accadeva prima della riforma.

Oggi è stato introdotto l’istituto dell’Esdebitazione, che permette di tornare alla libertà di fare le proprie scelte senza trascinarsi il peso degli errori del passato.

Perciò, anche se è stato dichiarato il Tuo fallimento, o quello di persone che ti sono care, non si deve più disperare perché oggi la normativa di riferimento offre una soluzione per chiudere i conti con il passato.

E’ quindi opportuno, quando vi siano le condizioni, azzerare i debiti che restano ancora da pagare al fallimento e vivere una vita più libera, autonoma e dignitosa A questo serve appunto l’ESDEBITAZIONE FALLIMENTARE: un’occasione che la legge fallimentare offre a coloro che la stessa ritenga meritevoli.

Con il lavoro del team dello studio ho preparato l'ebookGuida Breve alla Esdebitazione Fallimentare” ( e il download è gratuito) per esporre con parole semplici la materia e spiegarti come fare.

Perciò, se vuoi cancellare i debiti del tuo fallimento e spegnere ogni ulteriore richiesta di pagamento, e Ti serve all’uopo un avvocato che Ti spieghi come fare, ora hai la possibilità di scaricare un PDF di 36 pagine sui passaggi fondamentali per ottenere la ESDEBITAZIONE FALLIMENTARE  e per scoprire se ne hai i requisiti soggettivi e oggettivi.

Avrai a disposizione anche una serie di utili informazioni e suggerimenti aggiornati per preparare la domanda di riabilitazione e non perdere tempo ed occasioni.

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Guida Breve alla Riabilitazione Penale PDF Stampa E-mail

HAI SUBITO UNA CONDANNA? NON PERDERE LA TUA SECONDA OPPORTUNITA’

Scopri come fare con la: Guida alla Riabilitazione Penale

A volte le vicende personali, e soprattutto quelle del lavoro, “regalano” qualche problema con la giustizia, anche penalmente rilevante, di cui rimane traccia nella cosiddetta “fedina penale”.

Purtroppo le conseguenze non sono mai leggere sia sotto il profilo giuridico che sotto quello psicologico.

E’ quindi opportuno, quando vi siano le condizioni, eliminare nei limiti del possibile ogni traccia delle trascorse vicende penali. A questo serve la Riabilitazione Penale: una sorta di seconda possibilità che la legge offre a coloro che la stessa ritenga meritevoli.

Con il lavoro del team dello studio ho preparato questo ebook sulla “Guida Breve alla Riabilitazione Penal e” ( e il download è gratuito) per spiegare con parole semplici come fare.

Perciò, se vuoi estinguere le pene accessorie ed ogni altro effetto della condanna penale, nei casi ammessi dalla legge, e Ti serve all’uopo un avvocato che ti spieghi come fare, ora hai la possibilità di scaricare un PDF di 20 pagine sui passaggi fondamentali per ottenere la Riabilitazione Penale.

Avrai a disposizione anche una serie di utili informazioni e suggerimenti aggiornati per preparare la domanda di riabilitazione e non perdere tempo ed occasioni.

 

Per ogni chiarimento o assistenza, contattaci adesso: tel. +39 0421.232172 o+39  0421.232181. O seguici su Facebook .

Avv. Alberto Vigani

 

 

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