Cos' il gratuito patrocinio?

 Il gratuito patrocinio in 6 risposte

Avv. Alberto Vigani
Avv. Alberto Vigani
Spesso i clienti mi chiedono  di spiegare cos'è  il patrocinio  a spese dello Stato, comunemente detto "Gratuito Patrocinio", e le condizioni necessarie per esservi ammessi.

Questo perchè l'istituto, anche se interessa una fascia importante della popolazione,  è poco conosciuto e le istituzioni non ne danno alcuna promozione.

Voglio quindi fornirti i dati fondamentali per  orientarti in materia, cosicchè da poter fare subito e serenamente le scelte fondamentali per la Tua difesa.

 

  • Chi ne ha diritto?

Puoi accedere al patrocinio gratuito nel processo penale se sei un cittadino non abbiente, indagato, imputato, condannato, persona offesa dal reato, danneggiato che intenda costiuirsi parte civile, responsabile civile ovvero civilmente obbligato per la pena pecuniaria.

Puoi ottenere il patrocinio anche nel processo civile, amministrativo, contabile, tributario e negli affari di volontaria giurisdizione;

  • Quali sono i requisiti  per l'ammissione?

Puoi essere ammesso al patrocinio a spese dello stato se sei hai  un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, documentato nell'ultima dichiarazione, che non superi Euro 10.766,33 al netto degli oneri deducibili.

Se convivi con il coniuge, con familiari o con altre persone, il reddito di riferimento è dato  dalla somma di tutti i redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante. In questo caso, ma nel solo patrocinio del processo penale, i limiti di reddito vengono di Euro 1.032,91 per ognuno dei conviventi.

Non si somma il reddito dei familiari a quello del richiedente il beneficio in tutti quei processi in cui gli interessi del richiedente hanno conflittualità  con quelli degli altri conviventi.

 

  • In che momento puoi presentare la domanda di ammissione?

La domanda di ammissione al gratuito patrocinio può essere presentata in ogni stato e grado del procedimento.

La domanda può contenere la nomina di un difensore scelto tra gli iscritti in un apposito elenco di avvocati abilitati per il patrocinio a spese dello Stato: l'elenco viene tenuto presso ogni Corte d'Appello dall'Ordine Forense di riferimento.

 

  • Cosa succede con l'ammissione al patrocinio?

Dopo l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato Tu avrai il patrocinio di un avvocato specializzato in assistenza e rappresentanza in quel processo per cui hai presentato  la richiesta gratuitamente: l'attività dell'avvocato sarà per Te gratuito perchè verrà  pagato dallo Stato;

Non sarà perciò necessario pagare alcunchè all'avvocato nominato, poichè verrà retribuito dallo Stato. L'avvocato che, nonostante la nomina col gratuito patrocinio percepisce compensi, commette grave illecito disciplinare.

 

  • Cosa devi fare dopo?

Se sei ammesso al patrocinio a spese dello Stato devi  ricordarti di comunicare ogni anno le variazioni del tuo reddito che siano rilevanti per il superamento dei limiti reddituali e che si siano verificate nel precedente anno fiscale: la comunicazione deve essere inviata entro trenta giorni dalla fine dell'anno e per ogni annualità di durata del processo.

 

  • Ci sono rischi?

Se commetti falsità o omissioni nell'autocertificazione devi sapere che queste costituiscono reato e la sanzione è rappresentata dalla  reclusione da 1 a 5 anni, oltre alla multa da Euro 309,00 a Euro 1.549,00. 

La sanzione penale è aumentata se a seguito delle falsità  e delle omissioni avrai ottenuto o confermato l'accesso al beneficio del gratuito patrocinio.


La disciplina di legge  la puoi trovare nel D.P.R. 30 maggio 2002, n° 115  e, per approfondire, puoi scaricare qui la "Guida breve al Gratuito Patrocinio ".

Avv. Alberto A. Vigani

Redattore di www.avvocatogratis.com

 
 
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